Energia & Ambiente
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Energia & Ambiente
Apro questa discussione per inserire tutte le notizie che troviamo a riguardo di "Energia & Ambiente".
Vi segnalo la lettura di questo documento (link).
Vengono confrontate le voci di spesa tra una centrale nucleare e una "tradizionale" (carbone,petrolio ecc.) e quali giochi di "finanza creativa ci sono dietro per far apparire economico il nuclera.
Ve ne do un rapido riassunto.
Partiamo dalle conclusioni, si dimostra come il nucleare (senza il costo del trattamento delle scorie e loro stoccaggio) sia in linea con con le altre tipologie di centrali. Questo è dato dal fatto che l'uranio prima di essere utilizzato deve essere trattato e lavorato. Questi procedimenti richiedono materiali e lavoro fortemente collegate al prezzo del petrolio. Questo è uno dei motivi che fa alzare il costo del nucleare.
Ma veniamo a come far figurare economico il nucleare. Vi riporto direttamente il documento, (In rosso le parti aggiunte da me):
Capito quali magheggi si fanno?
Il nucleare è così economico che dal 1978 (Fine dei sussidi militari) negli USA non si è più costruita una centrale e da noi chi auspica un ritorno al nucleare chiede che sia lo Stato a finanziare.
Vi segnalo la lettura di questo documento (link).
Vengono confrontate le voci di spesa tra una centrale nucleare e una "tradizionale" (carbone,petrolio ecc.) e quali giochi di "finanza creativa ci sono dietro per far apparire economico il nuclera.
Ve ne do un rapido riassunto.
Partiamo dalle conclusioni, si dimostra come il nucleare (senza il costo del trattamento delle scorie e loro stoccaggio) sia in linea con con le altre tipologie di centrali. Questo è dato dal fatto che l'uranio prima di essere utilizzato deve essere trattato e lavorato. Questi procedimenti richiedono materiali e lavoro fortemente collegate al prezzo del petrolio. Questo è uno dei motivi che fa alzare il costo del nucleare.
Ma veniamo a come far figurare economico il nucleare. Vi riporto direttamente il documento, (In rosso le parti aggiunte da me):
Chi ha detto che la produttività annuale delle nuove centrali è come quella delle vecchie?
Le statistiche storiche non servono: oggi le centrali producono per 7500-8000 ore equivalenti
all?anno (dato contenuto nell?articolo di Clerici già citato). [Contro 6000-6500 ore equivalenti reali] [...]. Allo stesso modo per la vita operativa si può tranquillamente assumere il nuovo dato di 40 anni, con buona pace delle preoccupazioni di sicurezza relative all?invecchiamento precoce dei materiali sottoposti alla radioattività. [...] Infine per il prezzo di vendita delle centrali deve fare testo il valore dichiarato a preventivo [Non quello finale, che sicuramente come in tutte le grandi aopere sarà aumentato]. Ulteriormente, perché fermarsi ad un costo del denaro [Interessi sul prestito] pari al 5%, quando con qualche garanzia governativa si può spuntare il 4%? [...]. Da ultimo non dobbiamo dimenticare che il prezzo attuale della vendita dei diritti sulle
emissioni di CO2 è situato a circa 20 euro per tonnellata evitata. [...] Quindi, il costo reale del kWh nucleare si abbassa al valore: 0.042 Euro/kWh.
Qui però si ferma la mia audacia, perché per arrivare ai 3 centesimi di euro, dichiarati da
Piero Angela o ai 2 di Alessandro Clerici, occorrerebbe assumere una durata degli impianti pari a
50 anni e/o un ulteriore abbassamento del tasso d?interesse al 3% e una spesa per la manutenzione
pari anch?essa al 3%. Purtroppo io non ho questo ?coraggio?.
Capito quali magheggi si fanno?
Il nucleare è così economico che dal 1978 (Fine dei sussidi militari) negli USA non si è più costruita una centrale e da noi chi auspica un ritorno al nucleare chiede che sia lo Stato a finanziare.
Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare
Re: Energia & Ambiente
Io non so se a volte le amministrazioni pubbliche ci fanno o ci sono.
Sembra che la Regione Lazio (Come già fece in precedenza la Regione Abruzzo) voglia bloccare l'istallazione di impianti fotovoltaici per motivi architettonici ed estetici. Non si parla di un vero e proprio divieto ma di avere specifici permessi aggiuntivi per poter installare questi tipi di impianti. In pratica si è aggiunta burrocrazia alla già abbondante che c'è.
A questo punto proprio non so più che pensare, o chi ci amministra è un incompetente e non sa vedere oltre il proprio naso oppure legifera in mala fede.
Sembra che la Regione Lazio (Come già fece in precedenza la Regione Abruzzo) voglia bloccare l'istallazione di impianti fotovoltaici per motivi architettonici ed estetici. Non si parla di un vero e proprio divieto ma di avere specifici permessi aggiuntivi per poter installare questi tipi di impianti. In pratica si è aggiunta burrocrazia alla già abbondante che c'è.
da aspoitalia.blogspot.com ha scritto:La Soprintendenza dei Beni
Architettonici per il Paesaggio del Lazio ha emesso lo scorso 15
novembre una nota che invita quasi 60 Comuni della regione a sospendere
tutte le installazioni degli impianti fotovoltaici in attesa che il
Comitato di Settore elabori una norma di indirizzo per tutto il
territorio nazionale. Una decisione che ha lasciato sconcertati perché
assolutamente incoerente con una tecnologia che produce energia pulita
e che ormai, a livello impiantistico, sta impiegando modalità di
integrazione sempre migliori anche su edifici di pregio
A questo punto proprio non so più che pensare, o chi ci amministra è un incompetente e non sa vedere oltre il proprio naso oppure legifera in mala fede.
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Re: Energia & Ambiente
Riporto un'e-mai che mi è arrivata.
E' un'occasione da non perdere. Io cercherò di esserci, se qualcuno vuole venire mi contattasse
Il giorno 19 gennaio 2008 alle ore 16:00, presso la sala congressi del Centro Acquarossa sito a Gualdo Cattaneo (PG) località Ponte di Ferro, avrà luogo la conferenza dal titolo "Dio ricicla, il diavolo brucia" con relatore principale il Prof. Paul Connett, docente di chimica ambientale presso la St. Lawrence University di New York e fondatore della Rete Mondiale "RIFIUTI ZERO" (secondo alcune indiscrezioni, sembrerebbe candidato al Premio Nobel per la chimica per il 2008).
L'evento, organizzato dal Comitato per l'Ambiente di Gualdo Cattaneo e patrocinato dall'Assessorato all'Ambiente, sarà un'occasione per riflettere sulle alternative ecosostenibili all'incenerimento dei rifiuti.
Il Prof. Connett dimostrerà, dati alla mano, come l'incenerimento dei rifiuti sia un processo tutt'altro che risolutivo in materia di smaltimento e soprattutto è malsano dal punto di vista ambientale e sanitaro, essendo scientificamente provata sia l'impossibilità di captare le polveriultrafini risultanti dalla combustione, sia la corrispondenza esistente tra la presenza di inceneritori e l'aumento dell'insorgenza di malattie, vedi anche i recenti casi di Mantova e Forlì (studio di Coriano.
Saranno presenti anche i Medici per l'Ambiente dell'Umbria e dell'Alto Lazio, per riferire dei danni alla salute umana provocati da termocombustori e sprattutto delle centrali a carbone e a biomasse.
Saranno ufficialmete invitati in qualità di ospiti d'onore gli Amministratori Regionali, oltre agli Amministratori dei comuni limitrofi e non..
Comitato per la salvaguardia dell'Ambiente e della Salute Pubblica di Gualdo Cattaneo e Giano dell'Umbria (PG)
�
E' un'occasione da non perdere. Io cercherò di esserci, se qualcuno vuole venire mi contattasse
Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare
Re: Energia & Ambiente
Vi riporto un artivcolo uscito su luogocomune.net molto interessante
Ecoballe e cancrovalorizzatori
di Marco Cedolin
Il 2008 è iniziato come peggio non sarebbe stato possibile, non solo per i cittadini di Napoli fatti oggetto di ogni sorta di angheria, ma anche per tutti gli altri italiani trattati come decerebrati da politici e disinformatori di professione che in queste ultime settimane stanno offrendo il meglio del proprio repertorio costituito da decisioni prive di ogni logica e cattiva informazione dispensata a piene mani senza alcun ritegno.
Curiosamente i cittadini che vivono nel napoletano sono assurti all’onore delle cronache di stampa e TV solamente quando, ormai esasperati oltre ogni limite, hanno deciso di scendere in strada per impedire la riapertura dell’ennesima discarica fra le tante che da decenni li stanno costringendo a frequentare in massa gli ormai strapieni reparti di oncologia degli ospedali della propria città.
L’informazione “che conta” ha deciso di farli emergere dallo stato ectoplasmatico nel quale erano da sempre relegati, solamente per stigmatizzarli come facinorosi, violenti, piromani, contestatori, teppisti, nemici dello Stato ed amici della camorra, per il solo fatto di avere osato opporsi ad una decisione imposta dal governo e da una sequela di autorità in gran parte commissariate o in fase di commissariamento. Quella stessa informazione “che conta” dormiva sonni tranquilli fatti di fogli intonsi e completa inanità quando nel 2004 autorevoli riviste internazionali quali Lancet Oncology e Newsweek si occupavano dei cittadini che vivono nel napoletano pubblicando ottime inchieste nelle quali si metteva in evidenza come il gran numero di discariche legali ed illegali fosse la causa principale della vera e propria epidemia di affezioni a carattere tumorale che ammorba pesantemente quella zona della Campania ormai tristemente nota come “triangolo della morte”.
La disastrosa situazione rifiuti di Napoli della quale la classe politica è prima responsabile insieme ad imprenditori senza scrupoli, viene presentata all’opinione pubblica come una conseguenza “dell’egoismo” dei cittadini partenopei e delle mire di una fantomatica camorra tanto impalpabile quanto utile per scusare ogni genere di nefandezza. E’ stata la politica (e non la camorra, a meno che la politica in essa si riconosca) a decidere come gestire la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nel napoletano durante gli ultimi anni. Così come è stata la politica a consegnare tale gestione e smaltimento ...
... nelle mani delle fallimentari Fibe s.p.a. e Fibe Campania s.p.a. Così come sono state Fibe s.p.a e Fibe Campania s.p.a. società del gruppo Impregilo (e non la camorra, a meno che Impregilo in essa si riconosca) a condurre tale gestione e smaltimento in maniera disastrosa creando i presupposti per la situazione grottesca che è stata esacerbata ad arte nelle ultime settimane.
I cittadini di Pianura, come tutti gli altri che in questi giorni stanno scendendo in strada per difendere la propria salute ed il proprio futuro, hanno dovuto subire tanto la tracotanza della camorra che li avvelenava giorno per giorno con le discariche illegali, quanto quella della politica e delle imprese beneficiarie degli appalti che facevano altrettanto con le discariche spesso a torto considerate “legali”. Oggi come se non bastasse questi stessi cittadini, secondo un vecchio copione che per molti versi ricorda il calvario dei NO TAV in Val di Susa nell’inverno 2005, sono additati dall’informazione come violenti e facinorosi e bastonati da quella polizia alla quale manca perfino la benzina qualora si tratti d’inseguire i delinquenti ma non difettano uomini e mezzi quando l’obiettivo è la testa degli onesti cittadini.
Qualunque governo in possesso di una sia pur minima dignità avrebbe reagito a questa situazione imponendo in primo luogo le dimissioni di coloro che ne erano maggiormente responsabili, ad iniziare da quel Bassolino il cui “smaltimento” sembra essere assai più problematico di quello dei rifiuti. La logica avrebbe poi voluto che si riorganizzasse completamente la gestione dei rifiuti in Campania, partendo dalla costruzione di un’efficiente raccolta differenziata, magari cogliendo l’occasione per costruire un circolo virtuoso dei rifiuti che in Italia ad oggi esiste solo in poche e circoscritte realtà.
Romano Prodi ed il suo governo in tutta evidenza non hanno alcuna familiarità né con la dignità né tanto meno con la logica e le prime scelte messe in essere lo dimostrano senza dare adito a dubbi.
Gianni De Gennaro, uomo con molte responsabilità riguardo alle violenze gratuite al G8 di Genova, promosso Supercommissario per l’emergenza rifiuti, quasi si trattasse di reprimere nel sangue ogni protesta dei cittadini. L’esercito chiamato in causa accanto alle forze dell’ordine per combattere la battaglia contro i rifiuti (è proprio vero il vecchio adagio secondo il quale quando uno ha in testa un martello continua a vedere ogni cosa sotto forma di chiodo) quasi si trattasse di soldati nemici.
La costruzione di ben tre cancrovalorizzatori che anziché avvelenare i cittadini attraverso il percolato, diffonderanno le sostanze cancerogene in quantità ben maggiore sotto forma di diossina, polveri sottili, furani, idrocarburi policiclici ed altre sostanze ad alta patogenicità.
Proprio intorno al progetto dei nuovi megainceneritori sembra chiudersi il cerchio di tutta questa triste vicenda, a tal punto che l’emergenza rifiuti di Napoli è stata occasione per tanta “buona” stampa e TV di prodursi in articoli e servizi privi di qualunque fondamento scientifico che hanno vantato le mirabolanti virtù di codesti impianti, presentandoli come innovativi e puliti. La lobby dell’incenerimento, in Italia floridissima, coinvolgendo buona parte delle ex municipalizzate alcune delle quali ormai quotate in borsa, e facente capo all’illuminato Ministro Bersani ha colto al volo l’occasione, o creato l’occasione per poi coglierla al volo, e si sta producendo in una campagna mediatica senza eguali volta a qualificare i costosissimi e pericolosissimi cancrovalorizzatori come la soluzione ultima al problema dei rifiuti.
Giornali e TV hanno però dimenticato di dire che la pratica dell’incenerimento dei rifiuti non contiene nulla d’innovativo, come dimostrato dal fatto che mentre l’Italia sta spendendo tutte le proprie energie nella costruzione di questi impianti, nel resto dei paesi cosiddetti sviluppati l’incenerimento trova sempre meno consensi, al punto che perfino gli Stati Uniti ed il Giappone (le nazioni in passato più propense ad incenerire i rifiuti) da anni non stanno più costruendo nuovi inceneritori ed hanno iniziato a demolire quelli vecchi.
Così come hanno scordato di rendere pubblico che la pratica dell’incenerimento dei rifiuti, contrariamente a quanto spesso affermato da parte di esperti direttamente o indirettamente a libro paga dei grandi gruppi industriali o della pubblica amministrazione, non rappresenta un metodo di smaltimento migliorativo rispetto alla discarica. Al contrario, come sottolineato anche nel rapporto dell’Associazione Medici Per l’ambiente ISDE Italia l’incenerimento si dimostra fra tutte le tecnologie di trattamento dei rifiuti, in assoluto la meno rispettosa dell’ambiente e della salute. Questo poiché la combustione trasforma anche i rifiuti relativamente innocui quali imballaggi e scarti di cibo, in composti tossici e pericolosi sotto forma di emissioni gassose, nanopolveri, ceneri volatili e ceneri residue.
Così come hanno evitato accuratamente di ricordare che oltre a dimostrarsi una calamità dal punto di vista sanitario, come tanti studi stanno a dimostrare, i megainceneritori si rivelano fallimentari anche sotto l’aspetto economico, al punto che se non usufruissero in maniera fraudolenta degli incentivi statali cip6, in quanto impropriamente equiparati per legge alle fonti energetiche rinnovabili, la loro esistenza non avrebbe economicamente alcun senso. Così come non hanno informato i cittadini riguardo al fatto che la costruzione di un megainceneritore, oltre ad avvelenare l’aria ed i suoli elimina ogni prospettiva futura di gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti in quanto annienta la raccolta differenziata che priverebbe l’impianto degli elementi come la plastica, il legno, la carta ed il cartone che più gli sono necessari per produrre le alte temperature alle quali opera.
Ecoballe, cancrovalorizzatori, polizia, esercito e perfino un Supercommissario preceduto dalla propria fama, gli elementi ci sono tutti per rendere il futuro, se possibile, ancora più grottesco del presente, ma fortunatamente l’ostinazione dei cittadini di Pianura lascia intuire come, smentendo una tristemente nota affermazione di Romano Prodi, gli italiani nutrano sempre più l’ambizione di essere migliori della classe politica che li governa con questi risultati.
Marco Cedolin
Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare
Re: Energia & Ambiente
Nei mesi scorsi mi sono prefissato un obbiettivo. Cotruire una cucina solare.
Cos'è?
E' una parabola a specchio che concentra i raggi del sole in un'unica zona.
Ecco qua un esempio:

L'unica differenza è che questa è in lamiera mentre io utilizzo degli specchi. Fino ad ora ho recuperato specchi dall' isola ecologica del comune ma chiedo a chiunque di voi che abbia degli specchi da buttare di contattarmi perchè quelli che ho non sono ancora sufficienti.
Vi chiederete perchè questa fretta?
Perchè vorrei terminarla in tempo per il 25 aprile e portarla al V-Day per far assaggiare qualcosa alle persone e mostrare loro le potenzialità del sole.
Vi lascio con questi video interessanti.
http://it.youtube.com/watch?v=H2gba1AxVk0
http://it.youtube.com/watch?v=-ezrkJ5iMwo
http://it.youtube.com/watch?v=fmMThjcmDkQ
Cos'è?
E' una parabola a specchio che concentra i raggi del sole in un'unica zona.
Ecco qua un esempio:

L'unica differenza è che questa è in lamiera mentre io utilizzo degli specchi. Fino ad ora ho recuperato specchi dall' isola ecologica del comune ma chiedo a chiunque di voi che abbia degli specchi da buttare di contattarmi perchè quelli che ho non sono ancora sufficienti.
Vi chiederete perchè questa fretta?
Perchè vorrei terminarla in tempo per il 25 aprile e portarla al V-Day per far assaggiare qualcosa alle persone e mostrare loro le potenzialità del sole.
Vi lascio con questi video interessanti.
http://it.youtube.com/watch?v=H2gba1AxVk0
http://it.youtube.com/watch?v=-ezrkJ5iMwo
http://it.youtube.com/watch?v=fmMThjcmDkQ
Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare
Re: Energia & Ambiente
Vi segnalo un servizio della tv svizzara italiana su un problema non di casa nostra.... ma quasi...
A Fano è stato scoperto un giro di rifiuti tossici illegali che sta causando seri problemi di salute.
questo è il link al servizio
Arcobaleno:il colore del rifiuto
A Fano è stato scoperto un giro di rifiuti tossici illegali che sta causando seri problemi di salute.
questo è il link al servizio
Arcobaleno:il colore del rifiuto
Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare
Re: Energia & Ambiente
Vi riporto una notiziola riguardante lo stato di salute intorno la zona di Taranto.
Diossina nel latte delle mamme di Taranto
La notizia di «abnormi» quantità di diossina nel
latte materno di alcune donne tarantine ha destato allarme, anche se da
anni la città conta tristi primati in scarsa salute pubblica
Per il
presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, dopo la scoperta di
diossina in alcuni alimenti a Taranto, sono state attivate iniziative,
ma con queste non si può «risolvere in pochi giorni un accumulo
pluridecennale di disattenzione, sottovalutazione, complicità che hanno
contraddistinto una stagione dello sviluppo economico in Puglia
aggressiva verso la salute e il territorio». Esse confermano, tuttavia,
«la volontà della Regione di procedere senza indugi nella direzione
opposta per ristabilire il giusto equilibrio tra la vita dei cittadini
e le attività economiche».
Vendola ne parla a proposito
dell’inquinamento rilevato ancora una volta a Taranto con la scoperta
di diossina nel latte materno. «La Regione Puglia non sottovaluta –
spiega il presidente – la situazione di rischio per la salute e di
guasti per il territorio dell’area tarantina. Dopo le prime rilevazioni
sui formaggi ovini relativi a pascoli incontrollati, sono state
compiute quasi sessanta rilevazioni certificate, non solo in formaggi e
carni, ma anche nel latte e nei prodotti agricoli».
Secondo il
presidente, «dalle stesse rilevazioni viene al momento confermata solo
la pericolosità di alcuni prodotti da pascoli bradi, mentre giungono
rassicurazioni per gli allevamenti in stalla, i prodotti agricoli e il
latte della Centrale». «Dal prossimo primo maggio – aggiunge Vendola –
l'Arpa ha garantito il sistematico monitoraggio degli alimenti, grazie
alle nuove attrezzature a ciò dedicate e la Regione si sta già
impegnando per dotare il dipartimento Arpa di Taranto di un
significativo rafforzamento di personale». (Fonte: Gazzetta del
Mezzogiorno)
Sappiate che a Taranto c'è una delle acciaierie più grandi (ILVA) che in questi anni ha sputato sostanze dannose sulla testa della gente
Lasciami stare o scateno una guerra che non te la sogni neppure. Lasciami stare, lasciami stare
Re: Energia & Ambiente
Vi segnalo questo interessante articolo di Repubblica.it (Se vogliono riescono a dare notizie utili ed interessanti).
Ad Arezzo sta per partire la prima rete di distribuzione dell' idrogeno che andrà a sostituire il metano.
L'idrogeno viene prodotto dalla scissione di idrogeno (H) da ossigeno (O) per effetto dell'elettrolisi dell'acqua (H2O). In sostanza si fa passare una piccola corrente nell'acqua.
Come riportato nell'articolo per ora la corrente necessaria viene prodotta tramite generatori a metano, ma entro breve sarà utilizzato un impianto fotovoltaico. Stessa cosa si può ottenere utilizzando l'elettricità prodotta dall'eolico. In questo modo si diminuisce la dipendenza dal gas estero.
Una curiosità....
Sapete che fine farà l'ossigeno che viene prodotto? Sara utilizzato per scopi medici (bombole di ossigeno)
Ecco l'intero articolo (clicca qui)
Ad Arezzo sta per partire la prima rete di distribuzione dell' idrogeno che andrà a sostituire il metano.
L'idrogeno viene prodotto dalla scissione di idrogeno (H) da ossigeno (O) per effetto dell'elettrolisi dell'acqua (H2O). In sostanza si fa passare una piccola corrente nell'acqua.
Come riportato nell'articolo per ora la corrente necessaria viene prodotta tramite generatori a metano, ma entro breve sarà utilizzato un impianto fotovoltaico. Stessa cosa si può ottenere utilizzando l'elettricità prodotta dall'eolico. In questo modo si diminuisce la dipendenza dal gas estero.
Una curiosità....
Sapete che fine farà l'ossigeno che viene prodotto? Sara utilizzato per scopi medici (bombole di ossigeno)
Ecco l'intero articolo (clicca qui)
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Re: Energia & Ambiente
Riporto una e-mail che mi è arrivata.
Dobbiamo iniziare a smontare alcuni falsi miti...
Dobbiamo iniziare a smontare alcuni falsi miti...
Signori non facciamoci ingannare dalla dis-informazione di stato:
A questo link:http://www.peacelink.it/ecologia/a/26220.html
è possibile leggere una dichiarazione del ministro dell'ambiente della Sassonia in cui smentisce che loro brucino i rifiuti campani, evidentemente non sono così stupidi.
In pratica che ci fanno? Ci guardano un po basiti, ringraziano per i soldi che gli diamo, poi separano i rifiuti e ci rivendono le materie prime secondarie che ne ricavano (carta, plastica, vetro, alluminio.. ecc).
Ma certo noi questo non potevamo farlo, per noi "emergenza" non significa mettere forze in campo per fare questo lavoro, ma bensì manganellare donne incinte all'ottavo mese facendo morire una creatura che non vedrà mai la luce, o scaraventare un ragazzino di 12 anni giù da una strapiombo di 6 metri. Leggete http://www.globalproject.info/art-16083.html
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